Insegnamenti su Ratnavali

Insegnamenti su Ratnavali

          La preziosa ghirlanda di consigli per il re   

S.E.  Kyabge Dagri Rinpoce >>

10. – 20. agosto 2014

Kamalashila Institute at Langenfeld / Eifel / Germania >>
Dagri Rinpoche

 Dopo il Buddha stesso, Arya Nagarjuna (ca. I secolo DC) va certamente considerato il più influente maestro della tradizione buddhista mahayana. La sua chiara esposizione della realtà ultima e convenzionale è stata in grado di guidare studiosi e yoghi a profonde comprensioni, la liberazione e l’illuminazione.

Uno dei suoi maggiori scritti, il famoso „Ratnavali“ (Raja-parikatha-ratnavali), un trattato in 500 versi, è stato composto in forma di una lettera di consigli a un re. Contiene ampie istruzioni sui modi compassionevoli, etici e saggi per condurre la propria vita e governare un paese, così che sia il re sia i sottoposti al suo governo possano ottenere la felicità dell’alto stato e della liberazione. Nello stesso tempo il testo va oltre lo scopo della felicità personale. Contiene le presentazioni di base e al contempo le più profonde dell’intero sentiero dei bodhisattva, comparabile forse al molto amato „Guida allo stile di vita del bodhisattva“ (Bodhicaryavatara) del maestro Shantideva.

Il testo in cinque capitoli comincia con una presentazione dettagliata di come si ottiene la comprensione corretta della realtà,  con ciò abilitando il praticante a sviluppare la saggezza che realizza il non sé, la quale elimina l’ignoranza che si afferra erroneamente all’estremo di vera esistenza, radice di tutte le sofferenze nell’esistenza ciclica.

Il secondo capitolo segue con istruzioni varie su argomenti quali l’importanza del santo dharma, l’apprezzarlo, l’importanza di onestà, carità, stabilità interiore e saggezza per chi è in posizioni influenti; argomenti quali gli effetti disastrosi di caccia, alcool ed eccessi sessuali, così come invece gli effetti benefici della compassione e della pratica del dharma per il re e il suo paese.

Il terzo capitolo è dedicato all’accumulazione di merito e saggezza, le raccolte causali per l’ottenimento dell’illuminazione, come modo per provvedere all’istruzione e alle cure mediche, l’avanzamento di scienze, agricoltura, benessere sociale e istituzioni religiose, cura per i malati, i poveri e gli indigenti, cura per animali, insetti e spiriti. In breve istruzioni riguardo le sei perfezioni che sono i mezzi vasti dei bodhisattva per ottenere lo stato di buddha.

Il quarto capitolo fornisce consigli speciali per chi è in posizioni autorevoli, le loro particoli difficoltà e responsabilità, l’importanza delle loro motivazioni e dei loro obiettivi; come relazionarsi con i ministri, i beni, le finanze, la legge, l’imposizione di pene compassionevoli e giuste, la fragilità degli onori mondani e l’affidabilità del dharma.

Il quinto e ultimo capitolo contiene istruzioni per la pratica dei praticanti bodhisattva, monaci e laici, l’importanza della disciplina etica, l’abbandono di condotte e atteggiamenti mentali dannosi, la pratica della compassione, i dieci terreni dei bodhisattva e il terreno risultante di buddha. Il testo termina con la generazione e l’adozione dei voti di bodhisattva e versi altamente ispiranti, in cui l’autore offre se stesso a sostegno eterno degli esseri senzienti sofferenti.

Questo testo meraviglioso, prezioso e sommamente profondo, viene insegnato di rado. È persino ancora più raro che un maestro pienamente qualificato e altamente rinomato come S.E. Kyabge Dagri Rinpoce voglia offrire il tempo per concederne insegnamenti estesi. Perciò siamo estremamente onorati e deliziati che Rinpoce abbia accettato di conferire questo testo con il commentario di Ghyeltsab Dharma Rincen, nella sua interezza a partire dall’agosto 2014 e continuare negli anni a venire.

Apprezziamo particolarmente che lo spazioso Kamalashila-Institut a Langenfeld / Eifel abbia gentilmente accettato di ospitare l’evento nella sua pacifica località.